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L’Aquila. Sfilano gli Alpini per sostenere la candidatura della città al raduno nazionale 2014

In un clima di totale vicinanza e calore umano, un abbraccio ideale, che solo le gloriose penne nere sono in grado di creare in ogni circostanza, gli alpini hanno sfilato – domenica 18 dicembre u.s. all’Aquila – a sostegno del raduno del 2014 da tenersi nella città martoriata dal terremoto del 6 aprile 2009. In una mattinata di freddo pungente, ma loro sono abituati a temperature polari, con i cappelli adornati dalle penne nere, sono giunti in città fin dalle prime luci dell’alba con 32 pullmans e mezzi propri provenienti dalle più disparate città delle Regioni Lazio, Marche e Molise e da Vicenza. Erano più di seimila suddivisi in 150 gruppi, 20 associazioni combattentistiche e d’arma, 40 associazioni di volontariato, 20 associazioni combattentistiche e d’arma, 80 gonfaloni. La bella e variopinta giornata all’insegna dell’amicizia e della solidarietà ha dimostrato, se mai ce ne fosse stato bisogno, che la città di montagna, terra di alpini,sacrifici ed onestà, è in grado di accogliere e salutare i propri figli provenienti da ogni parte d’Italia quindi ospitare l’evento del raduno nazionale 2014. Tutti siamo perfettamente convinti che riportare all’Aquila, distrutta ma non piegata dal terremoto, 3 / 4000.000 persone è un segno di fiducia e di speranza ed un ringraziamento agli alpini per il grosso contributo fornito nella fase immediatamente successiva al sisma. Sono arrivato in largo anticipo rispetto all’orario stabilito; salendo dalla Villa Comunale incontro, a Capo Piazza, la storica, instancabile, docente e poetessa aquilana, Patrizia Tocci,dotata di indomito amore per la città, intenta con un suo gruppo di amici, a distribuire cartoline per l’Aquila da inviare alle varie cariche Istituzionali, poi incrocio un cordialissimo e sempre disponibile Giosafat Capulli, con sua moglie, editore di Tvunoaq con cui ci salutiamo cordialmente scambiandoci gli auguri per il prossimo Natale. Il tempo di una chiacchierata con altri amici e mi dirigo ai quattro cantoni dove, di lì a poco,passa la testa del corteo. Una Jeep della protezione civile ANA intenta a diffondere le ragioni della candidatura al raduno nazionale 2014. E’ stato davvero commovente vedere sfilare gli storici muli compagni di lotta e di sofferenza delle brigate alpine in montagna, gli sbandieratori dell’Aquila, la Forestale, i Carabinieri, i Vigili Urbani,i ragazzi allievi marescialli della Guardia di Finanza, la banda degli alpini, le tante organizzazioni di volontariato a partire dalla Croce Rossa, la Croce Bianca, i molti stendardi dei comuni abruzzesi, il Sindaco Cialente con tanto di fascia tricolore accompagnato dall’avvocato Maurizio Capri consigliere comunale del Pd, il Vice presidente del Consiglio Regionale Giorgio De Matteis, l’Assessore provinciale Guido Quintino Liris. Il corteo – partito dalla caserma Rossi, storica fortezza delle penne nere abruzzesi, nel suo percorso fino alla basilica di Collemaggio, simbolo di una storia che lega indissolubilmente religiosità popolare e tradizione civica – è stato salutato da scroscianti applausi di tante donne ed uomini che al loro passaggio non esitavano a manifestare gioia e simpatia. Folta la presenza dello storico 9° reggimento che oltre alla rappresentanza della sfilata ha presenziato le cerimonie di deposizione, con due picchetti d’onore in armi, delle corone d’alloro ai Monumenti ai Caduti della Villa comunale e della Fontana Luminosa. I volontari hanno reso omaggio alle vittime innocenti del terremoto a piazzale Paoli. Gli alpini, è doveroso ricordarlo, si prodigano da sempre con silenzioso sacrificio, disinteressato altruismo e generosità in qualsiasi situazione in cui c’è da intervenire per alleviare dolori ed umane sofferenze. Dalla campagna di Russia, nella seconda guerra mondiale, ai giorni nostri. Domenica scorsa all’Aquila una luminosissima bandiera tricolore, simbolo dell’unità nazionale, di 99 mt con la scritta “ Jemo ‘nnanzi “è entrata nel cuore della città; quasi una forza prorompente atta ad infondere fiducia e speranza in un futuro ancora avvolto da ombre ed incertezze. Sebbene siano trascorsi ormai quasi tre anni dal tremendo sei aprile 2009. A mio modesto parere l’obiettivo è stato pienamente raggiunto: l ’Aquila, nonostante ancora le tante criticità,è in grado di gestire con competenza, serietà e, diciamolo pure senza falsa modestia, professionalità un simile evento di portata storica, nel maggio del 2014. Con questa convinzione concludo l’articolo immaginando quella marea umana di penne nere che nel piazzale antistante la Basilica di Collemaggio , con spirito di affetto, collaborazione e solidarietà, ammireranno l’ultima neve di primavera sciogliersi nel maestoso Gran Sasso. Graditissima l’occasione per formulare i miei più cari Auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo a tutti gli alpini d’Italia e alle loro famiglie: dal primo giovane militare in ferma breve all’ultimo ufficiale in servizio e a riposo.

Scritto da il 22 dicembre 2011. Tematica: Terremoto.

12 commenti per L’Aquila. Sfilano gli Alpini per sostenere la candidatura della città al raduno nazionale 2014

  1. M. Antonietta

    26 dicembre 2011 a 09:00

    E’ importante per la citta’ ospitare eventi di simile portata. Questi permettono di mettere in risalto l’Aquila davanti allo Stato, facendo notare che ancora c’e’ bisogno di tanto aiuto nel capoluogo… Complimenti per l’articolo, molto ben strutturato e completo di notizie.

  2. antonia

    26 dicembre 2011 a 00:55

    Leggere simili articoli fa bene al cuore soprattutto in questo periodo di di Natale in cui si sente forte la mancanza della città e di coloro che non ci sono più. Grazie agli alpini per quanto hanno fatto all’Aquila, a Fossa, in tutte le zone in cui sono intervenuti. Bene il raduno nazionale del 2014 all’Aquila! Tanti auguri di buone feste all’Abruzzo ed a tutti gli alpini!

  3. Piera

    24 dicembre 2011 a 22:40

    Auguri a tutti gli Alpini ed all’Abruzzo

  4. Emanuele Toni

    24 dicembre 2011 a 12:21

    Come al solito L’Aquila si mostra capace di dar vita ad un evento denso di significato, creando un clima di speranza e di fiducia nelle persone.
    Buone feste a tutti!

  5. Eleonora

    24 dicembre 2011 a 12:03

    Buon giorno cultura in Abruzzo e buongiorno sig. Giammarini! Grazie di aver scritto un articolo che rappresenta in modo così veritiero quello che sono e quanto rappresentano glia alpini nel nostro Paese.Sono alpina di nuova generazione in servizio in una caserma del Nord ed ho con me un’insieme di ragazzi e ragazze in ferma breve fortemente motivati a svolgere il loro servizio con entusiasmo ed umanità. Benissimo il raduno nella città del terremoto, che sia un segnale di fiducia e di speranza nel futuro. Augurissimi di buon Natale a tutte le genti di montagna ed a tutti i figli d’Italia.

  6. pasquale

    24 dicembre 2011 a 10:30

    Buon giorno! Ero alpino a 20anni in Valtellina oggi a 60anni seguo con passione tutte le attività, anche di protezione civile, della mia zona partecipando alle varie adunate. Lo spirito di corpo è sempre forte ed i ricordi tornano pressanti in mente.Desidero ricordare a tutti che si è alpini non solo per appartenenza al corpo in età giovanile ma con comportamenti virtuosi.Condivido la scelta dell’Aquila per il raduno del 2014, faccio tanti auguri di buon Natale a tutti gli abruzzesi a cultura ed al Sig. Giammarini che ha avuto per gli alpini parole di stima e di elogio

  7. patrizia

    24 dicembre 2011 a 02:18

    Un’iniziativa che rende onore agli alpini da sempre al fianco della gente.Ben venga il raduno nazionale all’Aquila sarà un momento di pace e di speranza per la rinascita dell’Aquila e del suo tessuto sociale. Ho partecipato con mio padre, ormai in età avanzata, a moltissimi raduni nazionali compreso l’ultimo a Latina. L’emozione che si prova non si riesce a descrivere con le parole; sono contentissima del fatto che anche il capoluogo di regione ospiterà, nel 2014 la sfilata delle gloriose penne nere. A tutti gli alpini, alle loro famiglie ed a tutti gli abruzzesi alle prese con i noti e attuali problemi post sisma i miei più cari e sinceri auguri di Buon Natale e felice Anno Nuovo

  8. Mario

    24 dicembre 2011 a 01:20

    Un articolo bello nella forma e nel suo commovente contenuto specialmente quando, il sig. Giammarini, ricorda il contributo degli alpini nelle varie calamità naturali prima di tutte l’Aquila ed in guerra. Sono figlio di un alpino che ha fatto la seconda guerra mondiale, abruzzese di origine anche se vivo in Piemonte, e sarei davvero contento se nella mia città si tenesse il raduno nazionale del 2014.Auguri di buon Natale a tutti gli abruzzesi sparsi in ogni parte del mondo. Grazie ad Abruzzo Cultura ed al Sig. Giammarini per aver sposato una così nobile causa.

  9. Gianna

    24 dicembre 2011 a 01:10

    Buonasera e grazie al prof. Giammarini e ad Abruzzo Cultura per aver messo in evidenza la generosità e la bontà degli Alpini, gente di montagna temprata alle sue dure leggi, fin dai tempi oscuri e lontani della guerra. Pienamente condivisibile la posizione della rivista secondo la quale l’Aquila ha tutte le caratteristiche per ospitare il raduno del maggio 2014, un evento davvero importante. Un carissimo saluto e tanti auguri di buon Natale all’Abruzzo perchè trovi la forza per ricostruire le case, la speranza, la vita. Un abbraccio ed un bacio al mio fidanzato alpino in Veneto

  10. marcello

    23 dicembre 2011 a 15:02

    L’Aquila e gli alpini sono da sempre una cosa sola. Dai lontani tempi in cui il servizio militare non era su base volontaria e durava 18 mesi.Io stesso alpino in Friuli con incarico di furiere ho conosciuto la tanta gente di montagna dedita a sostenere le popolazioni in difficoltà in tante circostanze. Grazie al sig. Giammarini e ad Abruzzo per essersi schierati con decisione in favore del raduno 2014 all’Aquila.
    Buon Natale e Buon Anno a tutti

  11. Paolo

    23 dicembre 2011 a 14:07

    Una bella notizia che speriamo si avveri. Sono orgoglioso di essere stato alpino e di avere una figlia volontaria in ferma breve nelle penne nere. Un augurio speciale agli aquilani, in questo Natale ancora di tristezza e di dolore, ed a tutti gli alpini d’Italia

  12. Giovanni

    23 dicembre 2011 a 14:03

    Nonostante i tanti problemi della città terremotata l’adunata degli alpini all’Aquila è importante sia per dimostrare attaccamento all’Aquila sia per dare un segnale di speranza. Auguri di Buon Natale agli alpini e alle loro famiglie

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