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L’Abruzzo, si sa, è terra di forti tradizioni che si rinnovano continuamente; neanche il terremoto in questa regione è riuscito a spezzare quella magia che il folclore riesce a sprigionare non soltanto commuovendo ma anche fortificando nel popolo il senso di appartenenza. Una delle feste più visitate d’Abruzzo è sicuramente quella che ogni anno , l’ultima domenica di luglio viene riproposta a Pescasseroli ed è appunto la festa del Monte Tranquillo.
Pescasseroli è un incantevole paese dalle origini molto antiche che si trova nel cuore del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise (PNALM), nella parte alta della Val di Sangro e potrebbe essere definito come il borgo-simbolo di questo immenso Parco; esso fu fondato dai Peligni i quali gli conferirono il nome di “Pesculum Seroli”che poi appunto divenne “Pescasseroli” e che starebbe ad identificarsi nel suo significato con una “roccia sporgente” utilizzata facilmente per la costruzione di case : non è un caso in effetti se la parte più antica del paese sorge ai piedi di uno sperone roccioso dove sono ancora ampiamente evidenti i resti di Castel Mancino.
Il borgo di Pescasseroli vive soprattutto di turismo, grazie non soltanto alla presenza di impianti sciistici che attirano amanti dello sport invernale, ma anche di stupendi percorsi montani che portano il visitatore a scoprire le meraviglie del Parco che lo circonda totalmente e dove si può ammirare lo splendore della flora del posto ma anche della fauna che comprende camosci, lupi , orsi, grazie ai quali il Parco è famoso. Ma Pescasseroli è anche simbolo di tradizione artigianale , infatti camminando per le caratteristiche strade del paese si possono ammirare numerosi artigiani che sono intenti a lavorare nelle loro botteghe seguendo il più delle volte le orme dei loro avi ed incuriosendo i passanti.
La festa del Monte Tranquillo anche quest’anno ha catturato l’attenzione di numerose persone: tra esse c’erano curiosi, turisti, devoti che non vedevano l’ora di assistere alla cerimonia che in realtà non si svolge completamente nel centro del paese ma presenta delle fasi. Dunque, quest’anno la festa è stata celebrata domenica 25 luglio e come ogni anno alle 8 del mattino il ritrovo è stato il centro del paese dove gli Alpini di Pescasseroli hanno preso in spalla la statua della Madonnina Nera e l’hanno portata in processione per chilometri salendo verso il Monte Tranquillo a 1800 metri di altezza, attraverso un meraviglioso percorso dove protagonista indiscussa era la natura; complice di questa splendida passeggiata è stato soprattutto il bel tempo in cui , a dire il vero, nessuno sperava. Arrivati al Santuario del Monte Tranquillo, edificio che fu danneggiato durante la Seconda Guerra Mondiale, ma poi ricostruito in seguito ad un voto fatto alla Madonna, dove è stata celebrata la Messa in onore della Madonna, la fatica di tutto il percorso è stata tamponata con un abbondante picnic all’aria aperta provvisto soprattutto di carne alla brace, preparata grazie al permesso che è stato occasionalmente dato a tutti i partecipanti, di accendere il fuoco .
La piacevole giornata , definita tale grazie anche alla splendida cornice del Parco che l’ha accompagnata, si è conclusa in serata quando gli Alpini, coricando di nuovo in spalla la statua della Madonnina , hanno dato origine ad una nuova processione che è tornata allegramente, ma faticosamente dopo l’intensa giornata, in paese; nello stesso momento una seconda processione più vivace si è originata in paese perché potesse andare in contro alla prima e tutti insieme tra suoni e lenti cortei di cavalli ,provenienti dai numerosi centri ippici del luogo, hanno ricondotto la Madonnina nella Chiesa principale del borgo; a questo punto della giornata anche le persone nel centro del paese diminuivano a causa dell’avvento delle fresche temperature serali che costringevano a rientrare negli edifici ma che sicuramente non potevano cancellare il ricordo di una bellissima giornata trascorsa tra devozione ed allegria.