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“Sentieri dell’immaginario”: arte in mostra a Pescara

L’11 febbraio 2010, alle ore 17, presso il Mediamuseum di Pescara (Piazza Alessandrini, 34), si svolge l’inaugurazione della collettiva d’arte contemporanea dal titolo “Sentieri dell’immaginario”.

In mostra, fino al prossimo 25 febbraio 2010, le opere di cinque artisti nati o residenti in Abruzzo: Gabriella Albertini, Alfea Ciccone, Guido Giancaterino, Ivano Pardi e Gianfranco Zazzeroni.

La presentazione è a cura di Gabriella Ciaffarini, con testi poetici della teramana Grazia Di Lisio, per un’esposizione “che permette al visitatore di aprire tutti i registri della memoria, della fantasia e anche dei sogni”.

Tra reale e simbolico muove la ricerca dell’artista pescarese Gabriella Albertini, caratterizzata da un’essenzialità di forme e colori in cui si mescolano narrazione fiabesca, elementi architettonici che dialogano con la tradizione medievale e moderna ed esotismo, quest’ultimo ispirato all’antico tema della “città ideale”, intesa come luogo concreto e insieme allegorico.

L’immaginario di Alfea Ciccone passa invece attraverso il contatto con la terra, e il piacere del tatto e della contemplazione derivante dalla sua manipolazione: la terracotta assume le sembianze di miti e figure femminili che richiamano antichi archetipi (l’acqua, la maternità, ecc.), in un percorso dal sapore magico e fiabesco. Attraverso un linguaggio che rimanda all’arte rinascimentale e all’Art Nouveau, “siamo chiamati a sperimentare la bellezza che narra, l’immaginario che vivifica ed invera il reale” (G. Ciaffarini).

La componente immaginaria delle opere di Guido Giancaterino ruota attorno ai ricordi, e alle memorie di un passato che appartiene a tutta la collettività. Accanto a raffigurazioni rasserenanti della natura in fiore o in campagna – simbolo della Terra-madre – ritroviamo elementi di un’umanità straziata sia nelle cose che negli affetti (si veda l’opera “Onna – Piazza San Pietro”, che allude al tragico sisma aquilano del 2009).

L’arte informale di Ivano Pardi mostra il contrasto tra l’esuberanza vitale della materia e la logica matematica e ordinatrice che sovrintende alla forma, in una sintesi tra equilibrio e proporzionalità oggettiva da un lato, e il personalissimo affiorare di quelli che la curatrice definisce “brandelli di soggettività”. La materia domina i lavori dell’artista, che indaga – a volte anche in chiave drammatica – gli ‘strati’ del subconscio e della memoria, coinvolgendo lo spettatore in una grande resa emotiva.

Gianfranco Zazzeroni esplora infine il mondo onirico e dei miti, complesso di “segni”, nelle parole di Gabriella Ciaffarini, “che comportano la sublimazione dei moti dell’anima”. La scelta stilistico-espressiva giocata sulla predominanza del rosso e del blu è funzionale ad una narrazione di luoghi ‘mentali’ che si rivelano ugualmente aderenti al reale. Tra equilibrio e caos, materia e forma, è il senso di un’arte viva, etica e mitopoietica, che connota un itinerario artistico ed esistenziale.

“Sentieri dell’immaginario” è dunque un viaggio nel tempo della storia – osservata alla luce del reale – attraverso l’ ‘occhio’ interiore di questi artisti e la definizione del loro rapporto con il mondo, che “i congegni meravigliosi dell’immaginazione” (G. Ciaffarini) permettono ogni volta di riplasmare.

Scritto da il 10 febbraio 2010. Tematica: arte contemporanea,Eventi.

2 commenti per “Sentieri dell’immaginario”: arte in mostra a Pescara

  1. Patrizia D'andrea

    14 febbraio 2010 a 09:29

    E’ interessante il linguaggio diverso usato nella collettiva d’arte dal titolo”Sentieri dell’immaginario”inaugurata a Pescara il 25/02/,perchè ci permette di spaziare con la fantasia, e ammirare le suggestive primavere che Guido Giancaterino ci offre. Patrizia D’andrea

  2. Patrizia D'andrea

    14 febbraio 2010 a 09:21

    E’interessante il linguaggio diverso usato nella collettiva, che ci permette di spaziare con la fantasia,e ammirare le emozionanti marine e le suggestive primavere che Guido Giancaterino ci offre.Patrizia D’andrea

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